
quando parole di indignazione, retorica e sì, polemiche
la possono sulla dignità del silenzio e del dolore;
quando non si vede quel che è così come è
e si persevera, diabolicamente
non c'è più tanto spazio per altro
perché tutto è inesorabilmente contaminato
anime consumate e assetate 
di sangue, degli altri
ci si muove in questi scenari angusti
di esseri brulicanti e sordi
e la musica evocante spazi infiniti
nulla può sui muri del pozzo
pifferaio magico, dove sei?
vieni e portali via


















