
a volte è un rifugio che vorrei
dove mimetizzarmi
come la maggior parte della gente
dal lunedì al venerdì
anestetizzandomi
ma non lascio che accada,
e resto esposta allo stesso nulla degli altri
rifuggire rifugi
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lunedì, novembre 30, 2009
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parlando di... il confine che non c'è
un dialogo in una storia
"smettila di fare questa lagna e smettila con tutte queste domande. sei qui perché qualcuno lo ha deciso. cerca di capire da sola cosa devi fare! lascia stare quella faccia da cucciolo smarrito, perdi solo tempo a piagnucolare e a chiederti perché proprio a me."
Jonathan Carrol
Il matrimonio dei fiammiferi
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venerdì, novembre 27, 2009
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parlando di... letture
allo specchio

per giorni ho corso verso quel che volevo: ci ho sbattuto contro
senza nulla ottenere
allora mi sono fermata, dolorante ma consapevole
ed eccole: le Montagne stanno venendo a me
a passo di danza
è necessario farsi da parte, uscire dallo spazio e dal tempo
per vivere
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martedì, novembre 17, 2009
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parlando di... rivel-Azioni
il taglio come iniziazione (ancora sull'accettare)
Nell'antica religione minoica la scure della dea era usata per segnare il cammino rituale dell'iniziata e i luoghi sacri (...)
Nelle antiche religioni femminili una piccola accetta rituale veniva usata per recidere il cordone ombelicale del neonato, liberando il bambino dal mondo dell'aldilà affinché potesse vivere in questo mondo (l'accetta e la vulva hanno forme simili).
(...) in Asia, l'ascia celestiale era usata per separare l'individuo dall'io non illuminato."
"La doppia scure della dea è un antico simbolo, correntemente usato in vari gruppi femminili come simbolo del ritorno al potere dell'essere donna. (...) si suppone che le ali da farfalla delle labbra della vulva e la scure doppia siano simboli di tempi antichissimi, quando la forma della farfalla aperta era considerata la forma dell'anima."
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lunedì, novembre 16, 2009
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parlando di... I GIORNI DELLA DEA, miti e simboli
Outside the Wall
vigorosamente commossa
profondamente leggera
grata alla Dea e alle sue figlie
voi, sorelle e madri
spuntano lucenti ali e volo, oggi
sulle macerie di quel che fu muro
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sabato, novembre 14, 2009
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parlando di... I GIORNI DELLA DEA, shakti
pietre reali, pietre virtuali
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venerdì, novembre 13, 2009
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parlando di... I GIORNI DELLA DEA
symboles
L'homme y passe à travers des fôrets de symboles
Qui l'observent avec des regards familiers.
Comme de longs échos qui de loin se confondent
Dans une ténébreuse et profonde unité,
Vaste comme la nuit et comme la clarté,
Les parfums, les couleurs et les sons se répondent.
Il est des parfums frais comme des chairs d'enfants,
Doux comme les hautbois, verts comme les prairies,
- Et d'autres, corrompus, riches et triomphants,
Ayant l'expansion des choses infinies,
Comme l'ambre, le musc, le benjoin et l'encens,
Qui chantent les transports de l'esprit et des sens.
Corréspondances, Charles Baudelaire
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giovedì, novembre 12, 2009
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parlando di... miti e simboli, poems
strappi
se n'è andata ieri sera
quando le porte dell'altro mondo erano aperte
se n'è andata la mia meravigliosa zia
lei è della Mia Gente, lei è parte della mia Storia
di me bambina, di me giovane, di me.
legami e strappi
quiete e dolore
edera avvinghiata al sambuco
separazione
provo dolore per tanta fretta di distruggere e moti di rabbia davanti all'incapacità di restare.non provo nessuna pietà invece per chi ora si sentirà disperato (lo era già!) e non mi lascerò fuorviare da lacrime contrite di chi non si assume la responsabilità dell'azione, né dai discorsi che camufferanno questo stupido gesto affrettato in ricerca di felicità, perché folgorati da sprazzi di sopravvenuta consapevolezza.
non è così: quella che vedo è Paura ed è fuga davanti alla Morte di voi stessi in nome dell'Unità nella quale avevate dichiarato di voler essere, come se dichiararlo fosse già possederla.
... vi siete lasciati abbagliare da un orgasmo!?
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martedì, ottobre 27, 2009
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parlando di... KALI
unità
Non sono limitato da questo corpo.
Sono vita senza confini.
Non sono mai nato e non muoio mai.
Guardo il mare e il cielo stellato,
manifestazioni della mia prodigiosa vera mente.
Sono sempre stato libero, dagli inizi al di la’ del tempo.
Nascita e morte sono solo porte che oltrepassiamo,
sacre soglie nel nostro viaggio.
Nascere e morire sono come giocare a nascondersi.
Dunque ridi con me, prendimi per mano,
diciamo arrivederci,
diciamoci arrivederci per poi trovarci di nuovo.
Ci troviamo oggi,
ci troveremo domani.
Ci troveremo alla sorgente di ogni momento.
Ci troveremo, tu ed io, in ogni forma di vita.
Thich Nhat Hanh
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martedì, ottobre 27, 2009
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parlando di... il confine che non c'è
Om Kali Ma
The image of Shiva lying under the feet of Kali shows Shiva as the passive potential of creation. Kali is Shakti, the universal feminine creative principle and energizing force. Kali empowers Shiva. Shakti is expressed as the i in Shiva's name. Without the i, Shiva becomes Shva, which in Sanskrit means a corpse. So, without Shakti, Shiva is powerless or inert. This is the origin of the saying Shiva without Shakti is Shava.
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martedì, ottobre 27, 2009
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parlando di... KALI











